Su quali sistemi gira I2P? (collegamento)

Sebbene ci siano riscontri di I2P funzionante su PC con basse prestazioni addirittura come i Pentium II con 64 MB di RAM, l'esperienza sarà migliore sui Pentium III (o superiori) con 128 MB di RAM (o di più). Un grafico con il confronto delle prestazioni dei vari ambienti JRE può essere repirto all'indirizzo https://trac.i2p2.de/wiki/java, ma per dirla in breve: se possibile, usa Sun/Oracle Java o OpenJDK.

I2P è stato testato su Windows, Linux, FreeBSD (leggere la nota qui sotto), OSX e OpenSolaris. Esistono progetti in corso per portare I2P sulla piattaforma Android.

Credo di aver trovato un bug, dove lo segnalo? (collegamento)

Ecco qualche luogo, scegline uno o di più.

Includi le relative informazioni prese dai log del router e del wrapper.

Mi mancano un sacco di host nella rubrica. Potete suggerirmi qualche buon link a cui iscrivermi? (collegamento)

L'iscrizione predefinita è a http://www.i2p2.i2p/hosts.txt che viene raramente aggiornato. Se non disponi di un'altra iscrizione, potresti dover usare spesso i collegamenti "jump", il che è seccante.

Ecco qualche altro collegamento per la rubrica pubblica. Potresti aggioungerne uno o due al tuo elenco di iscrizioni susidns. Non c'è bisogno di aggiungerli tutti, perché si sincronizzano l'uno con l'altro periodicamente. I collegamenti che usano un applicazione cgi-bin application si avvalgono di svariate strategie per minimizzare il numero di indirizzi duplicati, per cui dovrebbero essere più efficienti. Ricorda che iscriversi a un servizio hosts.txt è un atto di "fiducia" perché un'iscrizione malevola potrebbe fornirti indirizzi sbagliati. Per cui rifletti se intendi fidarti o no. Gli operatori di tali servizi potrebbero avere diverse regole per gli host elencati. La presenza di un sito in questa lista non implica approvazione.

Che cos'è successo a *.i2p.net? Che cos'è successo a jrandom? I2P è morto? (collegamento)

Jrandom è stato lo sviluppatore capo di I2P e Syndie per diversi anni. Non sappiamo se jrandom farà ritorno o no. I dominii *.i2p.net sono stati lasciati in uno stato di non funzionamento dopo un blackout capitato all'azienda che si occupa del loro hosting.

Consulta questa pagina con il messaggio di addio di jrandom e informazioni aggiuntive sulla migrazione di *.i2p.net a questo sito web.

I2P rimane in attivo sviluppo.

Il mio router usa troppa CPU?!? (collegamento)

Esistono numerose possibile cause di un elevato utilizzo della CPU. Ecco un elenco di controllo:

  • Prova a usare OpenJDK oppure Java di Sun/Oracle se sono disponibili sul tuo sistema. Puoi controllare la versione di java installata digitando java -version al prompt dei comandi o in un terminale. Le prestazioni tendono a soffrire con implementazioni di java diverse.
  • Hai un client BitTorrent in esecuzione su I2P? Prova a ridurre il numero di torrent, i limiti di banda oppure spegnerlo completamente per vedere se aiuta a risolvere il problema.
  • I limiti della larghezza di banda sono impostati troppo in alto? È possibile che stia passando troppo traffico nel tuo router I2P che è quindi sovraccarico. Prova ad abbassare l'impostazione dellapercentuale di condivisione della banda nella pagina di configurazione.
  • Assicurati di avere la versione più recente di I2P in esecuzione per avvantaggiarti delle prestazioni migliorate e dei problemi risolti.
  • È stata assegnata sufficiente memoria per usare I2P? Controlla il grafico della memoria nella pagina dei grafici per vedere se l'utilizzo della memoria è eccessivo —, la macchina virtuale Java sta spendendo la maggior parte del tempo nella funzione di garbage collection. Aumenta l'impostazione di wrapper.java.maxmemory nel file wrapper.config.
  • L'utilizzo della CPU è semplicemente più elevato di quanto vorresti oppure rimane fisso su 100% per un periodo di tempo molto lungo? Se è fisso, ciò potrebbe essere dovuto a un bug. Cerca nei log per eventuali indizi.
  • Forse stai usando la libreria BigInteger basata su Java invece della versione originale, specialmente se stai usandoo un sistema operativo o un hardware insolito o nuovo (OpenSolaris, mipsel, ecc.). Consulta la pagina jbigi per istruzioni sui metodi di diagnosi, compilazione e collaudo.
  • Se la tua libreria jbigi originale funziona senza problemi, l'utente più esoso di CPU potrebbe instradare il traffico per i tunnel partecipanti. Questo fa uso di CPU perché con ciascun salto uno strato di cifratura deve essere decodificato. Puoi limitare il traffico partecipanti in due modi: riducendo la banda condivisa su confignet.jsp, oppure impostando router.maxParticipatingTunnels=nnn su configadvanced.jsp.

Sono contro a determinati tipi di contenuti. Come posso evitare di distribuirli, immagazzinarli o accedervi? (collegamento)

Uhm. I2P è una rete anonima, quindi questa è una questione complicata. I2P è progettato per resistere alla censura offrendo un mezzo che tutti possono usare per comunicare liberamente. Il modo migliore di tenere il tuo computere libero da traffico (criptato) che non è di tuo gradimento è quello di non usare affatto I2P. La libertà di parola ha dei costi. Ma vediamo di analizzare il problema dividendolo in tre parti:

  • Distribuzione - Tutto il traffico I2P è cifrato a strati multipli. Non si può sapere il contenuto di un messaggio, la sua fonte e la sua destinazione. Tutto il traffico che indirizzi è interno alla rete I2P, tu non sei un nodo di uscita (outproxy). La tua unica alternativa è di rifiutare di indirizzare qualsivoglia traffico, impostando a 0 la larghezza di banda condivisa o il numero massimo di tunnel partecipanti (vedi sopra). Ti saremmo grati se evitassi di assumere un comportamento del genere, dovresti invece dare una mano alla rete indirizzando il traffico per altri. Più del 95% degli utenti lo fa.
  • Deposito - I2P non effettua la distribuzione di depositi di contenuti. Devi pensare a Freenet. Sul tuo computer non viene depositato il contenuto di nessuno eseguendo I2P.
  • Accesso - Se ci sono degli eepsite che non ti piacciono, non visitarli. Altrimenti usa un proxy di blocco come Privoxy o qualche tipo di "balia della rete".

I miei peer attivi / peer conosciuti / tunnel partecipanti / connessioni / larghezza di banda variano in modo drammatico nel tempo! C'è qualcosa che non va? (collegamento)

No. Questo è normale.Tutti i router si regolano in maniera dinamica al cambiare delle condizioni della rete e delle richieste.

Il mio router è stato impostato da diversi minuti e ha zero o pochissime connessioni. (collegamento)

Potrebbe essere necessario fare il reseed del tuo router I2P. Con le versioni recenti di I2P, puoi accedere a http://localhost:7657/configreseed e fare clic sul pulsante Salva modifiche e fail il reseed adesso. Se questo metodo non funziona—o se stai usando una versione molto vecchia—potrebbe rendersi necessario fare il reseed manualmente.

L'URL del reseed cambiò qualche anno fa. Se questa è la tua prima installazione e hai installato auan versione vecchia (0.6.1.30 o precedente), oppure se non hai eseguito I2P da tanto tempo, devi cambiare l'URL e quindi fare clic su "Reseed" nella console per trovare altri router. Una volta che il tuo router è in esecuzione, in configadvanced.jsp, aggiungi la riga i2p.reseedURL=http://netdb.i2p2.de/ OPPURE i2p.reseedURL=http://i2pdb.tin0.de/netDb/ (sia una che l'latra dovrebbero funzionare), quindi fai clic su "Applica", e sul link "reseed" sulla sinistra.

Questo funziona se stai eseguendo la versione 0.6.1.27 o successiva. Se usi la versione 0.6.1.31 o successiva, probabilmente non ti serve. Se stai eseguendo la versinoe 0.6.1.26 o precedente, segui le istruzioni per reseed manuale qui sotto oppure installa la versione più recente. Un possibile metodo alternativo - aggiungi wrapper.java.additional.5=-Di2p.reseedURL=http://netdb.i2p2.de/ a wrapper.config, arresta completamente il router, quindi riavvialo e fai clic su "reseed". Facci sapere se funziona.

...ma dovresti *davvero* aggiornare passando alla versione più recente.

Il mio router ha pochissimi peer attivi, è normale? (collegamento)

Se il tuo router ha 10 o più peer attivi, tutto va bene. Le modifiche nelle versioni 0.6.1.31 e 0.6.1.32 hanno migliorato l'efficienza del router e hanno ridotto in modo efficace il numero di peer attivi. Il router dovrebbe mantenere le connessioni verso pochi peer in ogni momento. Il modo migliore per avere una "connessione migliore" alla rete è di condividere più banda.

Il mio router è un "nodo di uscita" sull'Internet normale? Non voglio che lo sia. (collegamento)

No. A differenza di Tor, i "nodi di uscita" o "outproxies" non sono una parte intrinseca della rete. Solo i volontari che impostano ed eseguono applicazioni separate ripeteranno il traffico verso la rete Internet solita. Ne esitono pochi, anzi, pochissimi.

Non riesco ad accedere a siti Internet normali tramite I2P. (collegamento)

Vedi sopra. Esistono pochissimi "outproxy" HTTP "outproxies", non fanno intrinsecamente parte della rete e potrebbero non funzionare. Inoltre, i vecchi outproxy squid.i2p, true.i2p, e krabs.i2p sono scomparsi. L'unico outproxy al momento è false.i2p. Per usarlo, modifica le tue impostazioni i2ptunnel per eepProxy e imposta il tuo elenco di outproxy su 'false.i2p' (only). Quindi interrompi e riavvia l'eepProxy. Se non funziona, significa che l'outproxy non funziona. Non è colpa di I2P. Se il motivo principale per usare una rete anonima è quello di accedere ai siti anonimamente sull'Internet normale, forse dovresti provare Tor.

Non riesco ad accedere a siti https:// o ftp:// tramite I2P. (collegamento)

All'interno di I2P non c'è bisogno di HTTPS perché tutto il traffico è criptato punto-a-punto. FTP non è supportato per motivi tecnici.

Non ci sono "outproxy" FTP verso Internet—potrebbe addirittura non essere possibile impostarne uno. Qualunque altro tipo di outproxy potrebbe funzionare se viene impostato con il tunnel standard. Se desideri impostare qualche tipo di outproxy, cerca con attenzione i rischi potenziali in cui potresti incorrere. La comunità I2P potrebbe, o non potrebbe, essere in grado di darti una mano con gli aspetti tecnici, sentiti libero di porre domande.

Come spiegato tante volte in precedenza, qualunque outproxy esistente non fa parte della rete in quanto tale. Si tratta di servizi messi a disposizione da singoli individue e, come tali, potrebbero essere operativi o no in un dato momento.

Aggiornamento: grazie al lavoro di h2ik, esiste un outproxy https outproxy disponibile all'uso tramite I2P. A partire dalla versione di I2P 0.8.4 il tunnel è configurato senza dover intervenire.
Se l'outproxy https non fosse disponibile nella tua versione di I2P, puoi aggiugerlo facilmente facendo così:

  1. Apri il gestore dei tunnel i2p. Scorri la pagina fino in fondo.
  2. Scegli CONNETTI nella menu a comparsa Nuovo tunnel client, fai clic su Crea
  3. Nella nuova pagina, dai un nome e una descrizione al nuovo tunnel https a piacere. Il punto di accesso è la tua porta locale consigliata 4445 per il nuovo proxy https. L'outproxy dovrebbe essere l'indirizzo .i2p dell'outproxy che supporta https. Consulta questo articolo del forum di h2ik per l'indirizzo. Assicurati che siano impostate le opzioni Client condiviso, Ritarda connessione, Avvio automatico. Le altre opzioni dovrebbero essere lasciate sui loro valori predefiniti. Fai clic su Salva. Nel gestore dei tunnel, fai clic sul pulsante Avvia accanto al tuo nuovo tunnel.
  4. In Firefox, fai clic su Strumenti>Opzioni>Avanzate>Rete>Impostazione. Togli il segno di spunta a Usa questo proxy per tutti i protocolli, imposta il proxy SSL: su localhost:4445.
  5. Fine.

L'utilizzo di un outproxy è sicuro? (collegamento)

Questa è una domanda a cui solo tu puoi dare risposta perché quella corretta dipende dal tuo comportamento, dal tipo di minaccia e dal tuo livello di fiducia in cui fa funzionare l'outproxy.

Al pari di Tor, I2P non cripta Internet con la magia. Sei vulnerabile ai tentativi di spionaggio messi in atto dagli operatori dell'outproxy. La FAQ di TOR offre spiegazioni adeguate a questa problematica.

Inoltre, potresti essere vulnerabile alle collusione tra l'operatore dell'outproxy e quelli di altri servizi I2P, se usi gli stessi tunnel ("client condivisi"). Esiste una discussione aggiuntiva in merito su zzz.i2p.

Come posso accedere a IRC, Bittorrent o altri servizi sull'Internet normale? (collegamento)

A meno che non sia stato impostato un outproxy per il servizio a cui vuoi collegarti, non è possibile farlo. Ci sono solo tre tipi di outproxy in funzione al momento: HTTP, HTTPS e e-mail. Ricorda che non c'è un outproxy SOCKS. Se è questo il servizio che ti serve, prova Tor.

La maggior parte degli eepsite all'interno di I2P non funziona? (collegamento)

Se prendi in considerazione ogni singolo eepsite che sia mai stato creato, sì, la maggior parte di essi non funziona. Gli utenti e gli eepsite vanno e vengono. Un buon modo per cominciare dentro I2P è di controllare l'elenco di eepsites attualmente attivi. http://identiguy.i2p.xyz tiene traccia degli eepsite attivi.

Come posso impostare il mio eepsite personale? (collegamento)

Fai clic sul link Website in alto nella pagina del router per le istruzioni.

Perché I2P è così lento? (collegamento)

Perché i download, i torrent, la navigazione web e tutto il resto sono così lenti su I2P? La cifratura e l'instradamento all'interno della rete I2P aggiungono una quantità sostanziale di informazione aggiuntiva e limitano la banda. L'anonimato ha il suo prezzo da pagare.

Inoltre, sia tu che tutti gli utenti dovreste probablimente aumentare i limiti che avete impostato per la larghezza di banda. Le due impostazioni chiave sono i limiti di banda per il traffico in entrata e in uscita nella pagina di configurazione. Con le impostazioni predefinite di 32 KBps, di solito non si va oltre i 15KBps come velocità di trasferimento in I2PSnark. L'aumento delle impostazioni (mantenendole entro i limiti della connessione attuale) farà crescere la velocità potenziale di trasferimento per I2PSnark e tutte le altre applicazioni.

Come se non bastasse, disponi di sufficiente banda condivisa configurata per consentire ai tunnel coinvolti l'instradamento tramite il tuo router? Credici o meno, consentire il passaggi di traffico ti mantiene ben integrato nella rete e giova alla velocità dei tuoi trasferimenti.

I lavori su I2P sono tuttora in corso. Ci sono tanti miglioramenti e risoluzoni di problemi che vengono implementati e, di solito, eseguire la versione più recente aiuta a migliorare le prestazioni. Se non l'hai già fatto, installa la versione più recente.

Domande sui plugin Bittorrent / I2PSnark / Azureus per I2P? (collegamento)

Consulta la FAQ per Bittorrent di I2P

Come mi connetto a IRC all'interno di I2P? (collegamento)

Un tunnel verso il server IRC principale all'interno di I2P, Irc2P, viene creato al momento dell'installazione di I2P (consulta la pagina di configurazione di I2PTunnel) ed è avviato automaticamente quando si avvia il router I2P. Per connetterti, istruisci il tuo client IRC a connettersi a localhost 6668. I client simili a XCha possono creare una nuova rete con il server localhost/6668 (ricorda di mettere il segno di spunta sull'opzione "Bypassa il server proxyr" nel caso in cui tu abbia un server proxy preconfigurato).

Come posso accedere alla web console dagli altri miei computer o proteggerla con una password? (collegamento)

Per motivi di sicurezza, la console admin del router di default rimane in ascolto soltanto delle connessioni sull'interfaccia locale. Tuttavia, con qualche intervento, puoi fare in modo che sia accessibile da remoto:

  1. Apri ~/.i2p/clients.config e sostituisci
    clientApp.0.args=7657 ::1,127.0.0.1 ./webapps/
    con
    clientApp.0.args=7657 0.0.0.0 ./webapps/
  2. Accedi a http://localhost:7657/configui e aggiungi un nome utente e password per la console se vuoi.
  3. Accedi a http://localhost:7657/index.jsp e fai clic su "Riavvia garbatamente", un'opzione che riavvia la JVM e ricaricare le applicazioni client.

Dopo d che, dovresti essere in grado di raggiungere la console da remote. Ricarica il router at http://127.0.0.1:7657 e ti sarà richiesto il nome utente e la password che indicato al punto 2 qui sopra se il tuo browser supporta i popup di autenticazione. Nota: l'indirizzo 0.0.0.0 qui sopra indica l'interfaccia, non la rete o il netmask. 0.0.0.0 significa "lega a tutte le interfacce", per cui può essere raggiunto su 127.0.0.1:7657 e anche da qualunque indirizzo internet di LAN o WAN.

Come posso usare le applicazioni dagli altri miei computer? (collegamento)

Come impostazione predefinita, l'interfaccia I2CP del router (porta 7654) si lega all'indirizzo 127.0.0.1. Per legarla a 0.0.0.0, imposta l'opzione di configurazione avanzata del router su router advanced configuration option i2cp.tcp.bindAllInterfaces=true e riavvia.

Cos'è un "eepsite"? (collegamento)

Un eepsite è un sito web ospitato in maniera anonima: puoi accedervi impostando il tuo proxy HTTP del browser per usare un proxy web (che di solito è in ascolto su localhost port 4444) e navigando verso il sito.

Come devo configurare il browser? (collegamento)

La configurazione del proxy per browser differenti si trova su una pagina separata con i relativi screenshot. Sono possibili configurazioni più avanzate con strumenti esterni ma potrebbero introdurre delle falle nella tua impostazione.

Che cosa significano i numeri relativi a x/y attivi nel console router? (collegamento)

x è il numero di peer a cui hai inviato o da cui ha ricevuto un messaggio con successo nell'ultimo minuto, y è il numero di peer visti nell'ultima ora all'incirca.

È possibile usare I2P come proxy SOCKS? (collegamento)

Il proxy SOCKS funziona a partire dalla versione 0.7.1. Sono supportati i SOCKS 4/4a/5. Non c'è alcun outproxy SOCKS per cui il suo uso è limitato.

Inoltre, molte applicazioni rivelano informazioni sensibili che potrebbero farti identificare su Internet. I2P filtra soltanto i dati di connessione, ma se il programma che pensi di eseguire invia tali informazioni come contenuti, I2P non ha modo di proteggere il tuo anonimato. Ad esempio, alcune applicazioni di posta elettronica invieranno al server di posta elettronica l'indirizzo IP del computer su cui vengono eseguite. Non c'è modo per I2P di filtrarlo, perciò la 'socksettizzazione' di applicazioni esistenti è possibilethis, ma pericolosissima.

Se desideri comunque ulteriori informazioni sull'applicazione di proxy socks, ecco alcuni suggerimenti utili nella pagina di socks.

Quali porte usa I2P? (collegamento)

Bene, ecco un riepilogo delle porte predefinite (ogni cosa è configurabileable tramite svariate impostazioni, ovviamente):

  • Porte per l'accesso a Internet Nota: le nuove installazioni a partire dalla versione 0.7.8 non usano la porta 8887, ma selezionano invece una porta casuale compresa tra 9000 e 31000 quando il programma viene eseguito per la prima volta. Tale porta è mostrata nellla pagina di configurazione del router.
    • UDP in uscita dalla porta casuale indicata nella pagina di configurazione verso porte UDP remote arbitrarie, per consentire le risposte
    • TCP in uscita da porte casuali alte verso porte TCP remote arbitrarie
    • (facoltativo, ma consigliato) UDP in entrata verso la porta indicata nella pagina di configurazione da posizioni arbitrarie
    • (facoltativo, ma consigliato) TCP in entrata verso la porta indicata nella pagina di configurazione da posizioni arbitrarie
      TCP in entrata potrebbe essere disattivato nella pagina di configurazione.
    • UDP in uscita sulla porta 123, per consentire le risposte
      Questa è necessaria per la sincronizzazione interna dell'orario in I2P (tramite SNTP - con query verso un host SNTP casuale sul server pool.ntp.org o u altri di tua impostazione)
  • Porte I2P locali, in ascolto solo delle connessioni locali come impostazione predefinita, eccetto dove specificato:
    • 1900: ascolto multicast UDP SSDP UPnP. Non può essere cambiata. Si lega a tutte le interfacce. Può essere disattivata su confignet.jsp.
    • 2827: BOB bridge, un'API socket di livello più alto per i client Disattivata per impostazione predefinita. Può essere attivata/disattivata su configclients.jsp. Può essere modificata nel file the bob.config.
    • 4444: proxy HTTP Può essere disattivata o modificata nella pagina di i2ptunnel nel console router. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce.
    • 4445: proxy HTTPS Può essere disattivata o modificata nella pagina di i2ptunnel nel console router. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce.
    • 6668: proxy IRC Può essere disattivata o modificata nella pagina di i2ptunnel nel console router. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce.
    • 7652: ascolto degli eventi TCP HTTP UPnP. Si lega all'indirizzo LAN. Può essere cambiata con la configurazione avanzata i2np.upnp.HTTPPort=nnnn. Può essere disattivata su confignet.jsp.
    • 7653: ascolto risposta ricerca UDP SSDP UPnP. Si lega a tutte le interfacce. Può essere cambiata con la configurazione avanzata i2np.upnp.SSDPPort=nnnn. Può essere disattivata su confignet.jsp.
    • 7654: porta di protocollo client I2P, usata dalle applicazione client. Può essere cambiata con una porta diversa su configclients.jsp ma non è consigliato. Può essere impostata per legarsi a una interfaccia diversa o a tutte le interfacce, oppure disattivata su configclients.jsp.
    • 7655: UDP per SAM bridge, un'API socket di più alto livello per i client Aperta solo quando un client SAM V3 richiede una sessione UDP. Può essere attivata o disattivata su configclients.jsp. Può essere modificata nel file clients.config con l'opzione per riga di comando SAM sam.udp.port=nnnn.
    • 7656: SAM bridge, un'API socket di livello più alto per i client Disattivata per impostazione predefinita per le nuove installazioni a partire dalla versione 0.6.5. Può essere attivata/disattivata su configclients.jsp. Può essere modificata nel file the clients.config.
    • 7657: il console router Può essere disattivata o modificata nel file clients.config. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce in quel file.
    • 7657: il console router Può essere disattivata o modificata nel file clients.config. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce in quel file.
    • 7659: e-mail in uscita verso smtp.postman.i2p Può essere disattivata o modificata nella pagina di i2ptunnel nel console router. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce.
    • 7660: e-mail in arrivo da pop.postman.i2p Può essere disattivata o modificata nella pagina di i2ptunnel nel console router. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce.
    • 8998: mtn.i2p2.i2p (Monotone: disattivato come impostazione predefinita) Può essere disattivata o modificata nella pagina di i2ptunnel nel console router. Può anche essere configurata per legarsi a un'interfaccia specifica o a tutte le interfacce.
    • 31000: connessione locale alla porta del canale di controllo del wrapper. In uscita solo su 32000, non ascolta su tale porta. Parte a 31000 e incrementa fino a 31999 in cerca di una porta libera. Per modificarla, consulta la documentazione del wrapper . Per ulteriori informazioni, vedi più oltre.
    • 32000: canale di controllo locale per il servizio wrapper. Per modificarla, consulta la documentazione del wrapper . Per ulteriori informazioni, vedi più oltre.

Non occorre che le porte I2P locali e le porte I2PTunnel siano raggiungibili da computer remoti, ma *dovrebbero* essere raggiungibili in locale. Puoi anche creare porte aggiuntive per le istanze I2PTunnel tramite http://localhost:7657/i2ptunnel/ (e successivamente dovrebbero riuscire a raggiungere il tuo firewall per consentire l'accesso locale, ma non quello da remoto, a meno di non volerlo).

Quindi, per riassumere, non c'è niente che debba per forza essere raggiungibile da peer remoti, ma puoi configurare il tuo NAT o firewall per consentire i flussi UDP e TCP in entrata per la porta verso l'esterno, otterrai prestazioni migliori. Dovrai anche essere in grado di inviare pacchetti UDP in uscita verso peer remoti (bloccare indirizzi IP a caso con qualcosa tipo PeerGuardian ti nuocerà e basta, non farlo).

Perché I2P rimane in ascolto sulla porta 32000? (collegamento)

Il wrapper di servizio java Tanuki che usiamo apre questa porta—la lega a localhost—per poter comunicarecon il software in esecuzione dentro la JVM. Quando la JVM viene lanciata, le viene assegnata una chiave in modo da potersi collegare al wrapper. Dopo che la JVM stabilisce la propria connessione al wrapper, quest'ultimo rifiuta qualunque altra eventuale connessione aggiuntiva.

Ulteriori informazioni possono essere reperite nella documentazione del wrapper .

Come posso effettuare il reseed manualmente? (collegamento)

An I2P router only needs to be seeded once, to join the network for the first time. Reseeding involves fetching multiple "RouterInfo" files (bundled into a signed zip-file) from at least two predefined server URLs picked from a volunteer-run group of clearnet HTTPS servers.

A typical symptom of a failed reseed is the "Known" indicator (on the left sidebar of the router console) displaying a very small value (often less than 5) which does not increase. This can occur, among other things, if your local firewall limits outbound traffic or if the reseed request is blocked entirely.

If you are stuck behind an ISP firewall or filter, you can use the following manual method (non-automated technical solution) to join the I2P network.

As of release 0.9.33, you may also configure your router to reseed through a proxy. Go to http://localhost:7657/configreseed and configure the proxy type, hostname, and port.

Joining the I2P Network using a reseed file

Please contact a known trustworthy friend who has a running I2P router, and ask them for help with reseeding your I2P router. Request that they send you a reseed file exported from their running I2P router. It is vital that the file is exchanged over a secure channel, e.g. encrypted to avoid external tampering (PGP Sign, Encrypt and Verified with a trusted public key). The file itself is unsigned, so please accept files only from known trusted friends. Never import a reseed file if you can not verify its source.

To import the received i2preseed.zip file into your local I2P router:

Check the log for the following message: Reseed got 100 router infos from file with 0 errors

Sharing a reseed file

For trusted friends you can use your local I2P router to give them a jump start:

Do not reveal this file in any case to unknown users, since it contains sensitive private data (100 RouterInfo) from your own I2P router! In order to protect your anonymity: you may wait a few random hours/days before you share the file with your trusted friend. It is also advisable to use this procedure sparingly (< 2 per week).

General guidelines for manual reseeding of I2P

  • Do not publicly publish the reseed file or share these files with a friend of a friend!
  • This file should be used only for a very limited number of friends (< 3)!
  • The file is valid only a few days (< 20)!

Uso FreeBSD e quando avvio I2P ricevo un errore relativo a libm.so.4! (collegamento)

Quando provi ad avviare il router usando "i2prouter start", potrebbe essere visualizzato quanto segue:
     $ ./i2prouter start
     Starting I2P Service...
     /libexec/ld-elf.so.1: Shared object "libm.so.4" not found, required by "i2psvc"

Per essere inclusivo e cercare di assicurare che I2P sia eseguito su quanti più sistemi possibili, fino alla version I2P 0.8.9 abbiamo usato un wrapper java compilato per FreeBSD 6.x. Se ricevi questo errore, probabilmente ti mancano le librerie di compatibilità necessarie. Tali librerie possono essere installate seguendo questi punti:

  • Passa all'utente amministratore con su oppure effettua il login come root.
  • cd /usr/ports/misc/compat6x
  • make install

Se non riesci a installare queste librerie di compatibilità (o non vuoi farlo), le altre possibilità a tua disposizione potrebbero esser la compilazione del wrapper per il tuo sistema, l'avvio di I2P con lo script runplain.sh oppure la sostituzione del wrapper con uno contenuto nel file sorgente compresso con tar.

Per la versione 0.8.9 di I2P, il wrapper è stato aggiornata alla versione 3.5.12 e compilato su sistemi FreeBDS 7.2.

Nel wrapper.log osservo un errore relativo alla famiglia di protocolli non disponibile quando viene caricato il console router. (collegamento)

Spesso tale errore si verifica con qualunque software java abilitato per le reti su alcuni sistemi che sono configurati per l'uso di IPv6 come impostazione predefinita. Esistono alcuni modi per risolvere questo problema:

  • Sui sistemi basati su Linux, è possibile eseguire echo 0 > /proc/sys/net/ipv6/bindv6only
  • Cerca le seguenti righe nel wrapper.config.
    #wrapper.java.additional.5=-Djava.net.preferIPv4Stack=true
    #wrapper.java.additional.6=-Djava.net.preferIPv6Addresses=false

    Se tali righe esistono, rimuovi i loro simboli di commento "#". Se non esistono, aggiungile senza i simboli "#".
Un'altra opzione potrebbe essere quella di rimuovere ::1 da ~/.i2p/clients.config

ATTENZIONE: perché wrapper.config abbia qualche possibilità di avere effetto, devi interrompere completamento il router e il wrapper. Fare clic su Riavvia nel console router NON eseguirà una rilettura del file! Devi fare clic suArresta, attendere 11 minuti, quindi avviare I2P.

Is installing Java required to use I2P? (collegamento)

While the main I2P client implementation requires Java, there are several alternative clients which don't require Java.


Ho una domanda! (collegamento)

Fantastico! Ci puoi trovare su IRC all'indirizzo irc.freenode.net nel canale #i2p oppure postare sul forum e noi provvederemo a postare qui (con la risposta, si spera).